Eduardo Palumbo

Nasce a Napoli , vive dal 1960 a Roma. Diplomatosi all’Istituto d’Arte di Napoli, avendo come docente Emilio Notte, esponente del Futurismo a Firenze negli anni 10, ha iniziato nella capitale la sua attività di docente e la sua carriera artistica. Tra le esposizioni da ricordare: la prima tenuta alla Galleria S. Carlo e poi quella di Vienna (1970) e quella a Palazzo Gatti di Viterbo (1992). Nel maggio del 2000 lo troviamo al Castello Cinquecentesco de L’Aquila nella mostra "Dagli anni 80 al 2000". Nel 1999 esegue un mosaico per la metropolitana di Roma, inaugurato nel marzo 2001. Una delle ultime personali Palumbo l’ha tenuta alla Galleria Faleria di Roma nel marzo 2001, presentato da Piero Dorazio, suo amico ed estimatore. Nel 2006 vince la medaglia d’oro per il concorso di disegno "I sentieri dello spirito" tenutosi a l’Aquila.

Esposizioni 
28/06/2008 to 18/07/2008
Madrigale Mediterraneo
Pietrasanta (LU)
Esposizioni collettive 
28/08/2010 to 10/09/2010
Omaggio al colore
Anacapri

Critica

  • Luca Beatrice

    Eduardo Palumbo. Futurismi contemporanei. A cura di Luca Beatrice ››

    […] così un cavallo in corsa non ha quattro zampe: ne ha venti e i loro movimenti sono triangolari.
    Manifesto tecnico della pittura futurista, 1910

    La mente umana conferisce ordine alle informazioni che provengono dai...

  • Enrico Crispolti

    Enrico Crispolti ››

    Così Eduardo Palumbo designò quel campo (quadrato) quasi come una finestra su un cielo, ove quadrati frammentari appaiono carichi di precario colore, in un festoso arabesco di profili...

  • Luciano Caramel

    Luciano Caramel ››

    Nello spazialismo di Palumbo, nelle traiettorie dirette e traccianti dei suoi raggi - dardi trovano forma inedita le linee - forza futuriste ed il medesimo incarnarsi in esse degli "stati d’animo". L’artista si ricollega così nella forma, non...

  • Leo Strozzieri

    Leo Strozzieri ››

    Palpitante, energetica, spiritualizzante, solidale con la luce, monodica e corale allo stesso tempo per un’armonia quasi tattile dei suggestivi intrecci segnici, la pittura di Eduardo Palumbo si sostanzia della gioiosa anamnesi futurista...